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Aria irrespirabile a Surbo

Da ieri a oggi a Surbo abbiamo respirato un’aria inquinata dai fumi prodotti dall’incendio che si è sviluppato in un deposito della zona industriale di Lecce… A due passi dall’abitato di Surbo.

… Non so quante ecoballe di rifiuti differenziati (quindi prevalentemente plastica), invece di essere smaltite come si sarebbe dovuto, sono state incenerite (pare dolosamente) a cielo aperto, inquinando certamente l’aria che abbiamo respirato… Eppure per lo smaltimento di quei rifiuti ogni famiglia ha pagato una tassa salatissima… Perché quei rifiuti stavano lì, in un deposito della vecchia società incaricata per la raccolta, abbandonato e sequestrato? Ci sono delle responsabilità gravissime che vanno accertate … Il Comune di Surbo e i suoi cittadini andrebbero risarciti per quello che sono stati costretti a respirare ieri e oggi… Non può bastare un appello di un assessore leccese a tenere chiuse porte e finestre… Mi auguro che si vada a fondo su questa vicenda e l’Amministrazione surbina faccia quanto necessario per salvaguardare i suoi cittadini!

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Surbo: due arresti per frode alla UE…che tristezza!

… Leggo il giornale: “frode milionaria all’UE con proprietà false”…”usavano anche i terreni confiscati alla mafia”! Con l’accusa di truffa sono stati arrestati due surbini. A quanto pare i due avevano messo su un sistema ben organizzato per truffare l’Unione Europea… documenti falsi per attestare la titolarità di centinaia di terreni agricoli e incassare i finanziamenti europei destinati ai proprietari e finalizzati a disincentivare l’abbandono degli stessi. In parole povere si tratta di quei contributi che l’UE elargisce ai proprietari dei fondi agricoli per incentivare le coltivazioni e sostenere l’agricoltura.Che tristezza! Non voglio entrare nel merito della vicenda e giudicare i presunti responsabili della truffa, ma se l’addebito fosse confermato, il fatto sarebbe straordinariamente grave. In un territorio come il nostro in cui il settore agricolo è in grosse difficoltà, leggere una notizia del genere fa molto male. Ci si lamenta spesso che l’agricoltura è abbandonata a se stessa, che non conviene coltivare la terra, senza sapere che c’è chi ne approfitta per indebiti arricchimenti. 

L’agricoltura dovrebbe essere uno dei settori trainanti della nostra economia…i finanziamenti europei e statali dovrebbero davvero essere utilizzati per incentivare le produzioni agricole e renderle competitive… E invece spesso vengono utilizzati in maniera furbesca, senza che abbiano alcuna ricaduta positiva sul territorio.

Il nostro è un territorio in forte crisi economica, che non può permettersi un cattivo utilizzo di qualsiasi fonte di finanziamento che possa essere recuperata! 

Penso che magari quei soldi di cui ci si è appropriati illegittimamente potevano davvero aiutare giovani per far partire nuove e moderne imprese agricole e, invece, niente!

Non è il primo caso di truffa nell’ambito dei finanziamenti agricoli, probabilmente non sarà l’ultimo, c’è una mentalità da cambiare… Prima capiremo che con la furberia non si va avanti, meglio sarà per la nostra terra!

Surbo: perchè ci si ammala tanto di patologie tumorali?

Mi sto chiedendo: quanti parenti, familiari, amici e concittadini dovrò ancora vedere ammalarsi di cancro a Surbo prima che qualcuno cominci a porsi il problema del perché?

È di qualche giorno fa il rapporto del CNR secondo il quale la centrale Enel di Cerano avrebbe una grande incidenza nelle cause di morte. 11036368_10205971403315681_3287662085324838197_n-2 .

MA è solo Cerano? O c’è dell’altro?

Una cosa è certa a Surbo ci si ammala tanto di patologie tumorali.

Noto che c’è sempre grande mobilitazione per sostenere la ricerca, per sostenere le associazioni che assistono i malati e si prendono cura del loro disagio; negli ultimi giorni si è fatto tanto perché si intitolasse un nuovissimo macchinario inaugurato dalla ASL di Lecce ad una locale vittima del cancro; tutto giustissimo e meritevole di grandi lodi, sia ben chiaro, ma mi chiedo: non dovremmo allo steso modo preoccuparci di andare a capire perché ci si ammala con tanta frequenza? 

La centrale a carbone di Cerano è certamente una delle cause di morte, ora c’è anche la conferma scientifica, qualora ce ne fosse stato bisogno, ma mi chiedo cosa si è fatto e cosa si sta facendo per neutralizzare gli effetti malefici?

A mio giudizio: niente di concreto! Sono anni che ci sorbiamo le ricadute tossiche di Cerano, senza che nessuno abbia detto una sola parola, quasi rassegnati al triste destino.

Bisogna anche capire se ci sono altre cause e quali sono!

Perché nessuno degli amministratori che si sono susseguiti negli anni si è posto il problema? La tutela della salute pubblica dovrebbe interessare allo stesso modo della realizzazione di un opera pubblica. Si potrebbe cominciare con un indagine sulla qualità dell’aria e dei terreni.

Insomma è il momento di cominciare a capire come stanno le cose e a porre rimedio!

Fare politica è anche questo!

C’erano una volta i lampioni nella Piazza di Surbo, oggi non ci sono più.

Cari amici Surbini, Ve li ricordate quei bei lampioni in ghisa in Piazza Unità Europea, oggi non ci sono più.

  
 È successo che a seguito del rifacimento della piazza sono stati rimossi per lasciare il posto ad un nuovo impianto di illuminazione.

Ve lo devo proprio dire, ogni volta che ci passo mi viene mal di pancia. Chi ha progettato l’attuale illuminazione ha proprio fatto un buco nell’acqua. È terribile.

Due file di lampioni a led in acciaio corten totalmente inadatti ad illuminare uno spazio così grande, tanto da aver determinato la necessità che venissero montati dei fari alogeni sugli edifici circostanti. L’effetto è davvero orribile. Non ho mai visto una piazza, recentemente ristrutturata, con un’illuminazione così brutta. Sembra uno stadio non la piazza di un centro storico.

Eppure, a mio parere, sarebbe bastato poco. Sarebbe bastato che fossero reimpiantati i vecchi lampioni in ghisa, magari ripuliti, per avere un’illuminazione più efficace e più adatta al contesto.

Non ho mai capito la scelta di decontestualizzare l’illuminazione della piazza dal resto delle vie circostanti, che sono illuminate con lampioni appesi al muro, di ghisa, dello stesso genere dei lampioni a terra che c’erano? Perché spendere tanti soldi per un nuovo impianto d’illuminazione brutto, quando si sarebbero potuti riutilizzare i lampioni esistenti? Ogni volta che passo dalla Piazza me lo chiedo.

Vabbene spendere i soldi per qualcosa che migliori la situazione preesistente non per qualcosa che la peggiori.

Che fine hanno fatto i vecchi lampioni, che mi dicono, per la fattura e il materiale utilizzato, abbiano un valore non indifferente?

Non sarebbe il caso che ci fosse un ripensamento sull’illuminazione della piazza? Non sarebbe il caso che vecchi lampioni tornassero ad illuminare la nostra Piazza?

Mi piacerebbe sapere che ne pensate voi che mi leggete!

La prossima volta invece parliamo delle panchine!

Surbo: nessuno si è accorto di queste voragini?

Cari amici, la riconoscete questa strada IMG_7016?

Sono certo che molti di voi la riconoscono perché la percorrono diverse volte al giorno, come capita a me. È la strada di ingresso a Surbo, venendo dalla superstrada Lecce-Brindisi, nei pressi dell’eurospin. Ogni volta che la percorro non posso fare a meno di imprecare per quella serie di buche che ne fanno un percorso più simile ad un sentiero di campagna che ad una strada urbana. Ora mi chiedo è mai possibile che nessuno degli amministratori del comune di Surbo abbia percorso quel tratto di strada, che non si sia accorto di quelle buche (voragini) che affiorano ormai da mesi e che non gli venga in mente di ripristinare quel tratto di manto stradale? Non serve a nulla porre di tanto in tanto un po’ di bitume, perché basta un po’ di pioggia per far saltare tutto, è necessario un intervento fatto bene. È un tratto di strada molto frequentato, che nelle condizioni attuali diventa pericoloso per chi lo percorre, specie nei giorni di pioggia. Mi auguro che chi di dovere legga questa mia segnalazione e si adoperi per porre rimedio. Intanto aspettiamo!

Tanti cartelloni pubblicitari nella zona commerciale, ma scarsissimi introiti per le casse comunali.

Chi di voi, cari concittadini di Surbo, non ha notato quanti cartelloni pubblicitari, di dimensioni enormi, sono presenti nella zona PIP (per intenderci nei pressi dell’Ipercoop)? Sono davvero tanti e dovrebbero fruttare tanti bei soldini alle casse comunali. In realtà, non è così, perché a pagare l’occupazione del suolo pubblico e la tassa di affissione sono davvero pochi, a giudicare dalle voci di entrata iscritte a bilancio. Ora mi chiedo, in un periodo di gravi difficoltà economica per i comuni, non sarebbe il caso che l’Amministrazione comunale si impegnasse di più per una riscossione capillare di tutti i concessionari di pubblicità presenti nella zona commerciale? Non mi sembra giusto che in città i piccoli commercianti, le associazioni e chiunque abbia un’insegna debba pagare le tasse comunali ricevendo accertamenti e, invece, chi gestisce tutti quegli spazi pubblicitari non debbano pagare alcunché. Una buona amministrazione si vede anche da questo.

“…la situazione finanziaria del Comune di Surbo è estremamente critica”

…la situazione finanziaria del Comune di Surbo è estremamente critica.

E’questo il giudizio netto che la Corte dei Conti esprime sullo stato dei conti dell’Amministrazione comunale di Surbo.

La Corte dei Conti ha evidenziato che: “l’Ente presenta, da tempo, uno degli indici sintomatici dello stato di dissesto finanziario (deliberazioni n. 7/SEZAUT/2011 e n. 2/SEZAUT/2012) consistente nella crisi di liquidità con ricorso sistematico ad anticipazioni di tesoreria (peraltro non restituita a fine esercizio)“.

Dunque, da quanto scrive la Corte, la situazione economica-finanziaria del Comune di Surbo mostra indici di rischio già a partire dal 2011.

Ora mi chiedo come si fa a sottacere una simile situazione alla cittadinanza? E’ vero che non bisogna fare allarmismo sociale, e vi assicuro che non è mia intenzione, ma la situazione è davvero grave. Il Comune di Surbo sta seriamente rischiando il dissesto economico.  La Corte dei Conti è chiara: “è necessario che l’ente intensifichi sensibilmente l’attività di riscossione e migliori, altrettanto sensibilmente, i risultati della stessa… L’accertamento dell’assenza di un miglioramento, anche lieve, della attuale situazione, non potrà che determinare l’avviodella procedura disciplinata dall’art. 6, co. 2, del D.lgs. 149/2011.

Compito del buon amministratore dovrebbe essere quello di rendere partecipe la popolazione della situazione economica che si trova ad affrontare e non sottacerla. I cittadini hanno il diritto di sapere a cosa stanno andando incontro nel prossimo futuro. Sicuramente, non fa bene minimizzare il richiamo della Corte dei Conti, come ho sentito fare nell’ultimo Consiglio comunale in cui c’è stata la presa d’atto dello stesso.

A quanto pare le casse del Comune sono vuote ed è indispensabile una più forte azione di riscossione dei tributi locali e, in un periodo in cui gli effetti della crisi economica si stanno facendo sentire su tante famiglie Italiane e Surbine, sapere che l’unica via per non far saltare economicamente il Comune è quella di inasprire la riscossione, è davvero una brutta notizia.

Ora si capisce, perché in questi anni la tassazione locale è andata sempre crescendo. Si è cercato di colmare in qualche modo il vuoto delle casse comunali, senza riuscirci, evidentemente. E’ vero, c’è stata anche una diminuzione delle entrate statali, ma siamo certi che una più oculata gestione economica non le avrebbe potuto compensare, senza esporre il Comune ad un simile e grave rischio?

Cari amici, concittadini ci attendono anni bui, in cui saremo chiamati a fare grossi sacrifici, più di quanto già non ne facciamo.

Lo so, non vi ho dato una bella notizia, ma ho ritenuto giusto farvi conoscere l a situazione del nostro Comune.