Archivio mensile:ottobre 2016

Panzerotti di patate

I Panzerotti di patate sono una della cose più buone che il nostro territorio e la nostra tradizione culinaria possano offrire… sono eccezionali, da mangiare caldi… un tira l’altro!

Ingredienti500 gr di patate, 200 gr di farina, formaggi misti grattugiati, un uovo intero, foglioline di menta fresca a piacere, pane grattugiato, olio evo.

Preparazione: bollire le patate, una volta cotte, sbucciatele e schiacciatele; aggiungere la farina, due belle manciate di formaggio grattugiato, un uovo intero, le foglioline di menta a piacere (più ne mettete meglio è) e impastare il tutto; prendete l’impasto nella quantità di una pallina e dategli una forma allungata e girateli nel pane grattugiato; immergeteli nell’olio bollente e tirateli fuori quando saranno ben rosolati.10153784_10207818962661431_1774777633725171022_n

Il piatto è pronto! Non mangiatene troppi!

Buon appetito

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PD Lecce: non servono gli incontri al vertice

Non servono gli incontri al vertice!
… credo che in questo momento il pD leccese, possa trovare la forza per uscire dalla situazione in cui si trova solo tra i suoi iscritti, tra i suoi militanti… serve la loro partecipazione, il loro coinvolgimento… serve restituirgli un ruolo e fargli recuperare fiducia… quella fiducia che è alla base di ogni battaglia… per questo mi sorprende che il Segretario provinciale, piuttosto che convocare una grande assemblea aperta a tutti, si ostini a chiudersi nelle stanzette con “quelli che contano” per cercare soluzioni ad uno stallo che loro stesso hanno creato… ho sentito che lunedì ci sarà un incontro con i “vertici”… sarà un altro tavolo del nulla, se non si lavora per rinsaldare il partito alla base… nessuna coalizione si può formare intorno ad un partito (inteso come una moltitudine di uomini e donne che si impegnano per una causa comune) che non esiste… nessun candidato esterno al partito potrà mai candidarsi sapendo che non c’è una coalizione e un partito forte di riferimento… un segretario provinciale non può dire pubblicamente che la colpa di tutto è da attribuire ai cecchini interni che gli tengono puntato il fucile contro (quand’anche questo fosse vero) e lavarsi così la coscienza… qui stiamo rischiando di fare una figura peggiore di quella del 2012… non sono uno stratega della politica, come qualcuno si atteggia, non ho nessuna verità in tasca, ma di una cosa sono convinto, che le alchimie di palazzo in questo momento non servono o non bastano… bisogna creare le condizioni minime di agibilità politica nel pD… se non si riesce a fare questo è davvero tutto inutile!

Welfare per tutti e non per i soli bisognosi

La politica del welfare deve poggiare sul principio che beni come la formazione, l’assistenza sanitaria, la sicurezza e così via, devono essere erogati a tutti in ugual modo. Oggi, invece, si tende a concentrare l’intervento della società sui gruppi più bisognosi.  Così facendo, si pensa, che si possano aiutare molto meglio e che i non bisognosi possano trarre maggiori benefici da una riduzione delle tasse, resa possibile dall’adozione di politiche sociali selettive.
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