Archivio mensile:novembre 2015

Risotto con patata dolce, taleggio e noci

Un risotto particolare con un ingrediente tipico del territorio di Lecce: la “batata” o patata dolce americana! L’abbinamento con il taleggio e le noci ne fa un primo piatto straordinario. Continua a leggere Risotto con patata dolce, taleggio e noci

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Vanno bene le infrastrutture per il futuro… ma per il presente?

Vanno bene le infrastrutture per il futuro, ma per il presente? …è quello che ho pensato ieri partecipando al forum regionale su: “Metropolitana di Superficie del Salento e Mobilità Veloce”, organizzato dal PD della provincia di Lecce. Continua a leggere Vanno bene le infrastrutture per il futuro… ma per il presente?

Aria irrespirabile a Surbo

Da ieri a oggi a Surbo abbiamo respirato un’aria inquinata dai fumi prodotti dall’incendio che si è sviluppato in un deposito della zona industriale di Lecce… A due passi dall’abitato di Surbo.

… Non so quante ecoballe di rifiuti differenziati (quindi prevalentemente plastica), invece di essere smaltite come si sarebbe dovuto, sono state incenerite (pare dolosamente) a cielo aperto, inquinando certamente l’aria che abbiamo respirato… Eppure per lo smaltimento di quei rifiuti ogni famiglia ha pagato una tassa salatissima… Perché quei rifiuti stavano lì, in un deposito della vecchia società incaricata per la raccolta, abbandonato e sequestrato? Ci sono delle responsabilità gravissime che vanno accertate … Il Comune di Surbo e i suoi cittadini andrebbero risarciti per quello che sono stati costretti a respirare ieri e oggi… Non può bastare un appello di un assessore leccese a tenere chiuse porte e finestre… Mi auguro che si vada a fondo su questa vicenda e l’Amministrazione surbina faccia quanto necessario per salvaguardare i suoi cittadini!

#Parigi – Siamo in guerra

#Parigi – Siamo in guerra… credo che sia arrivato il momento di dirlo chiaramente, dopo la strage islamica di ieri 13 Novembre … non dobbiamo più considerarli degli attacchi isolati, ma una vera e propria guerra scatenata in nome di una religione…

…per l’islam la conquista e la distruzione dei paesi cristiani è un dovere religioso… è la loro religione che gli dice che la cristianità va annientata… la conquista dell’Europa ultimo baluardo di una cristianità ormai ridotta ad una religione marginale, per colpa degli stessi cristiani, è cominciata…se non se ne prende atto e si pongono delle serie contro misure contro una guerra ormai dichiarata, l’Europa, sempre più spesso, subirà episodi come quello di ieri a Parigi… Siamo in guerra! Una guerra lurida e vigliacca perché scatenata con l’arma del terrorismo, perché non si fa scrupoli ad attaccare gente inerme… il segnale lanciato ieri a Parigi dagli islamici è forte: non ci sono difese che tengano quando decidono di attaccare… siamo tutti bersagli sensibili!

I baluardi della nostra civiltà sono in pericolo…la democrazia, la libertà, la tolleranza sono gli obiettivi dei barbari islamici… ci avevano avvertito! Sono anni che lo vanno ripetendo! Bisogna smettere di dargli poca credibilità sulla base di una presunta nostra superiorità e agire!… la nostra civiltà è in pericolo!

La politica che fa sognare, prospettando un futuro che dovrebbe essere già presente

La politica che fa sognare, prospettando un futuro che dovrebbe essere già presente… é proprio ciò che sta succedendo nel mio Salento…

… infatti ciò che la politica attuale è capace di proporre per il futuro, non è altro che proposte vecchie di oltre 10 anni…

… Strada statale 275, metropolitana di superficie, Frecciarossa che arriva a Lecce, piano coste, distretti per il turismo, riconversione a gas della centrale a carbone di Cerano… tutti progetti che sarebbero dovuti essere già realtà…

…e guarda il caso  tali progetti di modernizzazione del territorio vengono riesumati da chi in modo diretto o indiretto ha occupato la scena politica salentina da più di vent’anni…

…mi verrebbe da dire: ma dove siete stati fin’ora? perché fate finta di essere gli ideatori di progetti che si sarebbero dovuti già realizzare?

…faccio un esempio: il progetto della cosiddetta metropolitana di superficie, altro non è che un progetto che ha almeno 11 anni (da quello che io ricordo)… si parlò di metropolitana di superficie nel 2004 allorché divenne presidente della provincia di Lecce Giovanni Pellegrino … allora si leggeva sulla Gazzetta del Mezzogiorno: “Una moderna metropolitana di superficie con nuove carrozze, collegamenti capillari in tutto il Salento e stanzioncine tirate a nuovo per la gioia di turisti e pendolari. Il tutto attraverso una rete ferroviaria completamente ammodernata in cui i vecchi e pericolosi passaggi a livello saranno solo un lontano ricordo. 
Da qui a qualche anno potrebbe essere questo il nuovo scenario delle Ferrovie del Sud Est, una rete di trasporti rinnovata ed efficiente in grado di ribaltare in favore del treno la cultura dominante della «gomma». La scommessa parte questa mattina, nel teatro Politeama Greco, dove il presidente della Provincia Giovanni Pellegrino firmerà assieme al governatore di Puglia Nichi Vendola ed all’amministratore delegato delle Sud Est, Luigi Fiorillo, il protocollo d’intesa per la realizzazione dell’ambizioso progetto“…

…di anni ne son passati non qualche, ma ben 11 e quel progetto che oggi dovrebbe essere una realtà per il nostro territorio, non è altro che un progetto di cui vantarsi per un prossimo (non si sa quanto) futuro…

…analogo discorso può valere per la SS 275 o per il Frecciarossa, per la centrale di Cerano, per il piano coste… progetti vecchi di una politica vecchia che non è stata in grado di realizzarli e che ora li spaccia per le nuove frontiere del futuro…

…ora sia chiaro, benvenga tutto ciò che può portare questa terra al passo con il resto d’Italia, lo si faccia, e lo si faccia in fretta, perché siamo già molto in ritardo…

…questa è una Terra che ha enormi potenzialità, ma che ha bisogno di essere lasciata libera…ha bisogno di volare sulle ali dell’entusiasmo, della inventività e della creatività… non ha bisogno dei lacci e laccioli di chi ha controllato i processi di rinnovamento e intende farlo nel prossimo futuro, facendo passare per futuro ciò che dovrebbe essere presente.

Le “littorine” e le Ferrovie Sud Est

Lo ammetto, non ho mai viaggiato sulle linee ferroviarie gestite dalla FSE (Ferrovie Sud Est), né sono mai salito su uno dei famigerati trenini d’epoca, che vengono adibiti al trasporto delle persone (le cosiddette “littorine”) e che sfrecciano (si fa per dire) nel Salento.

Dunque, capire la reale situazione per me è un po’ complicato; non avendola constatata di persona, personalmente (come direbbe un famoso personaggio della serie televisiva Montalbano), mi devo affidare alle opinioni di chi, invece, per necessità o per piacere se ne serve e di chi per qualche motivo ne parla. E qui che viene il bello,

C’è chi considera la suddetta tratta ferroviaria e il relativo trenino una sorta di mezzo per gustarsi le bellezze del Salento a discapito della durata del viaggio, dunque non fa niente se da Lecce ad Otranto (circa 50 km) ci si impiega ben due ore, perché tutto questo tempo consente di gustarsi le bellezze del territorio, facendo una sorta di viaggio nel passato; c’è, di contro, chi considera la famosa “littorina” una vergogna, un mezzo inadeguato per trasportare essere umani, con tempi di percorrenza non degni di un Paese moderno. C’è chi ne vuole fare il mezzo di trasporto per il futuro, per andare a diminuire la circolazione su strada e, dunque, tutelare l’aspetto ecologico del territorio e c’è chi lo considera un mezzo per attrarre finanziamenti.

Insomma, sulle FSE ci sono un sacco di opinioni che convergono e divergono, si attorcigliano e si aggrovigliano e che, di certo, hanno lasciato la situazione immutata da tanti, tantissimi anni ormai.

Se nel Salento viaggiano ancora treni degli anni 60, su linee ferroviarie non elettrificate, con orari approssimativi dettati dalle coincidenze e dagli imprevisti (incendi, rotture dei motori, mal funzionamento dei passaggi a livello) un motivo ci sarà; e, certamente, non lo si può attribuire ai poveri viaggiatori che per piacere o per lavoro usufruiscono del servizio.

Beh, allora, perché da oltre 40 anni non vi è alcun segno di cambiamento? A questa domanda una risposta, a mio parere, la dovrebbe dare la politica e il management delle FSE.

Se la politica da un lato fa sognare, prospettando un futuro che dovrebbe essere già presente, dall’altro lato si riscontra una gestione che, a guardare da lontano (non posso fare altro), appare a dir poco non attenta alle necessità del territorio.

Mi immagino già le risposte che ci sarebbero e che non farebbero altro che far rimbalzare le responsabilità dall’una all’altro.

Una cosa è certa, se in Italia si viaggia a 300 Km/h con treni confortevoli, nel Salento non si può viaggiare 30 km/h con treni del 1960; c’è stato e c’è un cortocircuito tra la politica e chi ha gestito le Ferrovie Sud Est che va risolto al più presto, ancor prima di lanciare faraonici (per il nostro territorio) progetti.

Direzione provinciale PD: SI alla SS 275

SI alla SS 275… in sintesi è quello che la Direzione provinciale del PD ha deciso ieri sera.

Dopo le polemiche tutte interne al PD di questi giorni sul tema della SS 275, ieri la Segreteria provinciale del Partito Democratico salentino ha voluto chiarire in maniera inequivocabile la sua posizione… e lo ha fatto presentando nella Direzione un ordine del giorno con il quale il PD salentino dice di ritenere essenziale per lo sviluppo del territorio il raddoppio della Strada Statale 275 (Maglie-Leuca) e, pertanto, avvierà ogni procedura affinché i lavori per la costruzione comincino al più presto (senza mettere in discussione il progetto esistente) e non vada perso il finanziamento previsto.

Il suddetto ordine del giorno, che prevedeva anche un impegno per lo sviluppo della cosiddetta metropolitana di superficie, è stato dato per approvato dai presenti, non essendoci i numeri per una vera e propria votazione come sarebbe previsto dai regolamenti…e soprattutto per la mancanza di posizioni contrastanti …insomma tutti d’accordo, nonostante i contrasti emersi mediaticamente.

Ora, mi chiedo, può davvero un simile documento impegnare tutto il Partito Democratico salentino?… in teoria dovrebbe, al netto della insolita procedura di approvazione… ma lo farà? Conoscendo l’andazzo di questo Partito penso proprio di no… si continuerà ad avere posizioni contrastanti… che avranno un risvolto tutto mediatico.

Ieri si è persa l’ennesima occasione per affrontare dentro il Partito, seriamente, i problemi e le questioni attinenti al nostro territorio… Sebbene, la Direzione sia durata quasi tre ore (c’è da dire che ogni intervento durava almeno 3/4 d’ora), alla fine un vero e proprio dibattito non c’è stato, perché nessuno a preso una posizione di contrarietà all’ordine del giorno che si è chiesto di approvare…

Oggi vedremo che succederà all’Assemblea provinciale…ma sono fermamente convinto che l’andazzo sarà lo stesso!

PD della provincia di Lecce: si dimette il tesoriere

Il PD della provincia di Lecce perde il tesoriere e nessuno ne parla… ma quanto è strano questo partito!

Il tesoriere provinciale del PD si dimette nella totale indifferenza dei più… eppure non è una cosa di poco conto se un Coordinamento provinciale del PD perde il suo tesoriere…

E’ bene ricordare che il dimissionario Tesoriere era stato nominato dall’attuale segreteria provinciale poco meno di due anni fa … perché queste repentine dimissioni?

Ancora non si conoscono le motivazioni ufficiali, che credo saranno rese note durante la prossima Assemblea Provinciale del PD, fissata per domani 10 Novembre, ma io una certa idea ce l’ho e presumo che abbia a che fare con la situazione economica in cui versa il Partito.

Che il PD della Provincia di Lecce versi in non floride condizioni economiche non è un mistero… è un mistero il perché dopo due anni di gestione dell’attuale segreteria, dopo lo sbandierato impegno a ripianare il bilancio deficitario del partito, dopo certi proclami del Segretario Provinciale “arrivano le prime sottoscrizioni che fotografano un partito coeso che comunque si da fare. Poi a breve partiremo con le feste di autofinanziamento” (Quotidiano 8.4.2014), dopo aver lanciato la famigerata colletta e aver chiesto a tutti gli eletti il versamento dei loro contributi, la situazione sia tale da determinare le dimissioni del Tesoriere.

Il silenzio assordante sulle dimissioni del tesoriere del PD mi lascia perplesso… Sinceramente spero di sbagliarmi su quelle che potrebbero essere le motivazioni che porteranno domani ad eleggere un nuovo tesoriere… domani vedremo!

Xylella – La propaganda del Commissario Delegato

Può bastare un manifesto di 6×3 m per tranquillizzare la popolazione Salentina e gli olivicoltori rispetto ai provvedimenti di abbattimento del piano Silletti?
Ebbene sì, siamo passati all’arma della propaganda, per giustificare il piano anti xylella, messo a punto dal Commissario Delegato Silletti.
Piuttosto che spiegare le ragioni delle scelte fatte e riportate in un piano, a mio giudizio, piuttosto pasticciato, tanto che si offre a facili impugnative, il Commissario Delegato o chi per Lui ha pensato bene di fare un po’ di propaganda.
Che c’è di meglio di un mega manifesto dai toni rassicuranti per giustificare delle misure che stanno provocando danni enormi agli olivicoltori e al territorio? Ormai viviamo nell’era degli spot è più efficace uno slogan che una conferenza di due ore. La gente è distratta, molto spesso disinteressata, finchè non viene tocca nei propri interessi e, allora, una mezza frase dai toni rassicuranti può essere incisiva e stroncare in un attimo le ragioni di chi si sta opponendo alle misure del piano del Commissario Delegato e si sta sforzando di farle capire ai più.
Intanto stiamo vivendo un dramma che rischia di cambiare i connotati alla nostra terra e non mi pare che lo si stia affrontando nella maniera giusta. Mi pare, che le misure anti xylella adottate siano più il frutto d’imposizioni dell’Unione Europea che della reale presa di coscienza del da farsi. E non me la spiego altrimenti, prima, la scarsa considerazione e, poi, l’iperattività, per un fenomeno che, è bene ricordare, si conosce da oltre 3 anni. Oggi, chi ha redatto il famigerato piano, per contrastare la diffusione del batterio, ho la netta sensazione che lo abbia fatto sotto la pressione di un’Unione Europea che minaccia di bloccare i finanziamenti, se non si danno risposte in termini di azioni concrete.
L’eradicazione degli alberi, le sanzioni comminate ai coltivatori per il mancato adempimento delle pratiche di coltivazione prescritte nel piano, mi sembrano dettate più dalla necessità di dimostrare che si sta affrontando il problema, che dalla reale volontà di risolverlo con il minor danno possibile per i proprietari e per il territorio.
Si va avanti, non curanti dei tanti ricorsi presentati, dei provvedimenti dei Tribunali Amministravi, che non riconoscono la legittimità delle misure del piano anti xylella, l’importante è far vedere che si sta facendo qualcosa, dopo che per anni ci si è disinteressati del problema. Poco importa del danno materiale ed economico che si sta provocando ai singoli e al territorio.
Forse qualcuno sarà chiamato a risarcire, forse no…forse resterà solo una ferita inferta, come tante che questa terra ha subito, forse no.
Una cosa è certa la vicenda Xylella è stata gestita male sin dall’inizio e continua con questo andazzo… le colpe? …parafrasando il titolo del libro di Pirandello, di uno, nessuno e centomila.

SS 275 Maglie-Leuca – Nel PD salentino è scontro

…e come sempre più spesso accade nel PD salentino, stiamo assistendo ad uno scontro tutto mediatico tra chi è favorevole e chi è contrario al raddoppio della Strada Statale 275 (per intenderci quella che da Maglie porta a Leuca)…

… è un botta e risposta a distanza che, a mio parere dequalifica, ancora una volta, la funzione del PD, inteso come Partito, ossia associazione di uomini e donne accomunate da una medesima finalità politica, da una comune visione su questioni fondamentali della gestione del territorio e della società  o anche solo su temi specifici e particolari…

…non c’era sicuramente bisogno di questo scontro mediatico per evidenziare quanto il PD non sia un partito, lo ripeto da anni, ma è l’occasione per esprimere un mio modesto parere…

la questione della SS 275, non nasce adesso, ma è vecchia di almeno 20 anni… e sì, sono 20 anni che si disquisisce se sia opportuno o meno realizzare quest’opera e soprattutto come farla…

…secondo me un progetto vecchio di 20 anni non può avere valenza nella realtà attuale, perché nel frattempo son cambiate un sacco di cose…faccio un esempio 20 anni fa il Sud Salento sembrava aver scoperto una vocazione industriale-manifatturiera che giustificava una strada a doppia corsia per consentire un più comodo transito delle merci… ma oggi possiamo dire la stessa cosa? sicuramente no! …negli ultimi anni abbiamo assistito ad un lento decadere di quell’idea di territorio per lasciare spazio a quella del turismo e della recettività ad esso legata… ora questa nuova vocazione ha bisogno di una infrastruttura di così grosso impatto ambientale quale una strada a 4 corsie… o più semplicemente sarebbe sufficiente un adeguamento e una messa in sicurezza del percorso attuale? …perché non potenziare (con il raddoppio delle corsie) l’asse Gallippoli – Leuca, visto che si è già arrivati a Casarano? …considerati i tempi di realizzazione delle infrastrutture qui, nel profondo Sud, soprattutto sarà utile per il prossimo futuro?

… e torno al solito discorso, già fatto tante volte… qui ci dobbiamo immaginare il Salento dei prossimi 20-30 anni… il tipo di sviluppo sul quale si vuole puntare e dotare il territorio delle necessarie infrastrutture… le infrastrutture di cui parliamo oggi dovranno essere funzionali a quello che ci immaginiamo per il prossimo futuro… non ci servono opere fini a se stesse!

…è vero si è discusso della 275 tanto che son passati 20 anni dal concepimento (nel tempo sono emerse vari vicende di carattere giudiziario, è bene ricordarlo)… il tracciato è stato modificato più volte… politici di destra e di sinistra ne hanno fatto il loro cavallo di battaglia nelle varie tornate elettorali… ma tutta questa discussione ha solo prodotto indeterminatezza, paralisi e spreco di soldi, senza alcuna soluzione che sia apprezzabile…

… non c’è dubbio che quella strada, la 275, vada migliorata, perché così com’è non può restare… ma nel contempo non la si può non inserire in un complesso di riorganizzazione della viabilità salentina complessiva…

… a questo punto un’opinione univoca del PD (inteso come comunità che persegue i medesimi obiettivi) non sarebbe male, invece di ascoltare le mille opinioni più o meno vincolanti di singoli consiglieri o deputati… ma so di chiedere l’impossibile, perché so bene che gli attuali dirigenti non sono all’altezza della situazione…

…lo spettacolo delle mille posizioni discordanti è poco gratificante per chi segue il PD e soprattutto per chi lo vota, ma questa è la realtà!