Archivio mensile:aprile 2014

Profiteroles alla crema chantilly e cioccolato

Ecco un altro modo per usare il cioccolato delle uova di Pasqua: i profiteroles ala crema chantilly e cioccolato.

Ingredienti: bignè già pronti, crema chantilly, cioccolato fuso

Crema pasticciera
Ingredienti: 3 tuorli e un uovo intero, 6 cucchiai rasi di zucchero, 4 cucchiai rasi di farina, 1/2 litro di latte, la buccia di un limone.
Preparazione: amalgamate le uova con lo zucchero, aggiungete la farina lentamente, facendo attenzione che non si creino grumi, versate il latte lentamente e amalgamate il tutto; aggiungete la buccia del limone, tagliata in un unica striscia, e fate cuocere, a fuoco bassissimo, girando sempre, finche la crema non si sarà addensata.

Crema chantilly
Ingredienti: crema pasticciera e panna montata
Preparazione: montate 1/2 litro di panna liquida e aggiungete la crema pasticciera, precedentemente preparata, fredda; amalgamate il tutto.

Come sciogliere il cioccolato dell’uovo di Pasqua, per utilizzarlo nella torta: in un pentolino mettere del latte e aggiungere i pezzi di cioccolato dell’uovo; a fuoco bassissimo girare in continuazione fin quando non si sarà sciolto il cioccolato e ottenuto un composto cremoso; aggiungere un po’ di panna montata ed amalgamare il tutto (la consistenza deve essere non troppo liquida né troppo densa; tenete in conto che il cioccolato quando si raffredda si solidifica un po’).

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Preparazione profiteroles: tagliare a metà i bignè, riempirli di crema chantilly, disporli su di un piatto e colare sopra il cioccolato fuso.

Profiteroles alla crema chantilly e cioccolato sono pronti

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Cambio di rotta: il PD salentino dice no alla TAP ad Otranto e chiede un porto turistico.

«In merito all’ipotesi di approdo della TAP  a Otranto, ribadisco a nome del Pd salentino, che è impensabile chiedere alla comunità otrantina un ulteriore “sacrificio” ambientale» – Sono queste le parole del Segretario del PD della Provincia di Lecce  che si leggono in un’articolo pubblicato oggi: Approdo Tap a Otranto? Piconese, «Non si può chiedere alla comunità un nuovo sacrificio». Nello stesso articolo si legge: «Sarebbe opportuno – conclude il segretario – concentrare l’attenzione da parte dei vari soggetti istituzionali, politici e culturali sul superamento del “parere” della Soprintendenza, dando così al territorio otrantino l’opportunità di avere un area portuale moderna, strategica e sostenibile per le sorti dell’intera area salentina».

Insomma, il PD salentino con le parole del suo Segretario, boccia la possibilità di approdo del gasdotto TAP ad Otranto e propone di farci un bel porto turistico.

Senza dubbio un bel cambio di rotta, rispetto a quanto espresso in un’intervista rilasciata nel Novembre 2013 in cui si sosteneva di spostare l’approdo del gasdotto ad Otranto.

Perché questo cambio di rotta, perché, contemporaneamente, rilanciare sulla necessità di un porto turistico?

Ora, è legittimo cambiare idea, ci sta, ma quando si parla a nome di un partito, di opere strategiche per il territorio, mi chiedo, non sarebbe il caso di intavolare una discussione interna, ascoltare gli organismi collegiali, arrivare ad una proposta condivisa?

 

 

 

 

Torta delice

Come spesso accade dopo Pasqua nelle famiglie abbonda il cioccolato delle uova; allora ho deciso di utilizzarlo per fare una torta: la torta delice (così chiamata perché richiama una nota merendina al cioccolato)

Ingredienti: 6 uova, 300 gr di farina, 300 gr di zucchero, 150 gr di burro, un lievito per dolci, un bicchiere di latte, 4 cucchiai di cacao amaro, un vasetto di nutella o cioccolato da fondere, 500 ml di panna vegetale da montare.

Preparazione: in una ciotola capiente, unire le uova e lo zucchero con l’aiuto di uno sbattitore elettrico; aggiungere il burro fatto sciogliere, precedentemente, in un pentolino a fuoco bassissimo o a bagnomaria, e continuare a sbattere per alcuni minuti; aggiungere pian piano la farina amalgamando il tutto e facendo attenzione che non si formino grumi; unire il lievito e il cacao liquido (sciogliere la polvere di cacao aggiungendo lentamente del latte); continuare a sbattere fino ad ottenere un composto cremo ed omogeneo; versare in uno stampo del diametro di 30 cm e infornare per 40 minuti a 180 gradi.

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Come sciogliere il cioccolato dell’uovo di Pasqua, per utilizzarlo nella torta: in un pentolino mettere del latte e aggiungere i pezzi di cioccolato dell’uovo; a fuoco bassissimo girare in continuazione fin quando non si sarà sciolto il cioccolato e ottenuto un composto cremoso; aggiungere un po’ di panna montata ed amalgamare il tutto (la consistenza deve essere non troppo liquida né troppo densa; tenete in conto che il cioccolato quando si raffredda si solidifica un po’).

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Farcitura: prendere la torta (mi raccomando fatela raffreddare bene) e ricavare 3 dischi; sul primo disco spalmare il cioccolato fuso e ricopritelo con il secondo disco; spalmare la panna montata in precedenza e ricoprirlo con l’ultimo disco; ricoprire il tutto con il cioccolato fuso. (Al posto del cioccolato fuso si può usare la nutella, ma io preferisco il cioccolato, possibilmente amaro!)

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La torta delice è pronta

 

 

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Se avete dubbi scrivetemi!

 

 

Frittata con asparagi selvatici

Uno dei modi per gustare gli asparagi selvatici (quando riesco a trovarli) e metterli in una bella frittata! Piatto veloce e facilissimo da fare.

Ingredienti: 4 uova, una  manciata di formaggio grattugiato (rodez, pecorino e parmigiano), una manciata di pane grattugiato (meglio usare qualche fetta di pane raffermo ammollato), 100 gr di asparagi selvatici,  sale quanto basta.
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Spaghetti ai ricci

Gli spaghetti ai ricci di mare sono fantastici…non aggiungo altro! Facilissimi da fare!

Ingredienti per 2 persone: 180 gr di spaghetti, 70 gr di polpa di ricci fresca, uno spicchio d’aglio, olio d’oliva, prezzemolo tritato, pepe.

Preparazione: in una salta pasta mettere l’olio e l’aglio e farlo dorare; togliere l’aglio e aggiungere gli spaghetti cotti in abbondante acqua salata e scolati al dente; aggiungere metà della polpa di ricci e un po’ di prezzemolo tritato e fate saltare per qualche minuto gli spaghetti, aggiungendo pochissima acqua di cottura; impiattare, aggiungendo il resto della polpa di ricci e il prezzemolo; si può spolverare con un po’ di pepe bianco.

Gli spaghetti ai ricci sono pronti!

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Buon appetito e se avete dubbi scrivetemi!

Agnello di pasta di mandorle

E come ogni anno, secondo tradizione, a Pasqua preparo l’agnello di pasta di mandorle!

Ingredienti: 1 kg di mandorle sbucciate, 800 gr di zucchero, mezzo bicchiere di limoncello, cotognata leccese, savoiardi e cioccolata fondente.

Preparazione: Tritare le mandorle con lo zucchero fin quando non si ottiene una pasta piuttosto fine; impastare il composto di mandorle e zucchero con il limoncello; ricoprire lo stampo dell’agnello (vi consiglio di usarne uno di gesso) con la pellicola e premere l’impasto ottenuto, avendo l’accortezza di creare una cavità al centro; sbriciolare all’interno i savoiardi leggerissimamente bagnati con acqua e limoncello, stendere sopra uno strato di cotognata  e spolverare con la cioccolata sminuzzata; ricoprire il tutto con uno strato di pasta di mandorle; una volta capovolto su un vassoio colorare il pesce con un pennello intinto nel cioccolato sciolto con un po d’acqua.

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Ovviamente le dosi indicate consentono di realizzare più di un agnello in base alle dimensioni dello stampo.

Gli avvocati di Lecce continuano l’astensione ad oltranza

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Ieri, durante l’assemblea degli Avvocati dell’ordine di Lecce, in un clima infuocato, si è deciso di proseguire l’astensione ad oltranza da tutte le udienze civili, penali, amministrative e tributarie, già in atto dal febbraio scorso…c’è stata una gran bella discussione, tra chi sosteneva le ragioni della revoca e quelle della continuazione…alla fine la maggioranza ha deciso per la continuazione… io ero tra quelli che erano convintissimi che si dovesse continuare con l’astensione ad oltranza…la forma più estrema, più difficile da portare avanti… non è facile far capire a chi ci segue, ai nostri clienti, il perché di questa agitazione…i problemi della giustizia sono un male oscuro che, sebbene non percepibile dai più, sta lentamente erodendo il nostro Sistema democratico… a questo punto, non si può tornare indietro…qualsiasi altra forma di protesta, diciamo così più blanda, verrebbe intesa come un segnale di resa… è vero, qualcuno ieri lamentava l’isolamento dell’avvocatura leccese nel portare avanti questa forma di protesta…ma è un falso problema, per chi crede davvero che la giustizia ha bisogno di un radicale cambiamento…credo che sia arrivato il momento di incrementare le forme di lotta…mi rendo conto che il solo sciopero ad oltranza, specie così come portato avanti nell’ultimo periodo, rischia di essere non percepito e di non dare i frutti sperati…è necessario alzare il tiro, affiancare l’astensione con altre forme di protesta, che siano maggiormente percepite dalla gente e, soprattutto, da chi è deputato a varare la riforma della giustizia…non sarebbe male se si riuscisse ad organizzare una manifestazione degli avvocati leccesi a Roma… dobbiamo farci percepire e far capire che siamo determinati…solo così potremmo coinvolgere gli altri ordini italiani…non posso assolutamente pensare che i problemi della giustizia li viviamo solo noi… dobbiamo spingerci fuori dai confini territoriali… e poi è necessario rende gli obiettivi della protesta chiari e riconoscibili (non si può essere vaghi e denunciare tutti i mali della giustizia, senza dire chiaramente cosa si vuole)…pochi punti di rivendicazione, rispetto ai quali non si fa marcia indietro… perché non costituire un gruppo di lavoro che si preoccupi di stilare una progetto di riforma organica della giustizia da presentare ai nostri rappresentanti politici e a tutti i colleghi in Italia? La sola astensione ad oltranza a questo punto non basta più.

Pasta con fagioli e cozze

La pasta con fagioli e cozze è un piatto che abbina il sapore della terra (la pasta di grano duro fatta in casa e i fagioli) con quello del mare. Il risultato un connubio meraviglioso, dal gusto unico.

Ingredienti per 4 persone: 300 gr di pasta fresca di grano duro, 1 kg di cozze, 2-3 mestoli di fagioli, olio d’oliva, aglio, mezzo bicchiere di vino bianco, pepe e sale quanto basta.
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Torta pasticciotto

La torta pasticciotto è la versione ingrandita del più famoso pasticciotto lecce. Ci sono varie versioni, con la nutella, con la crema ed amarene, con il cioccolato, io la faccio così!

Pasta frolla
Ingredienti: 500 gr di farina, 200 gr di strutto, 200 gr di zucchero, 3 uova, un cucchiaino di ammoniaca per dolci oppure 1 cucchiaino di lievito, la buccia grattugiata di un limone.
Preparazione: Mettere la farina sul piano di lavoro e formate una fontana; al centro aggiungere lo zucchero, la buccia grattugiata del limoni,  l’ammoniaca; amalgamare bene, aggiungere lo strutto a pezzettini e impastare il tutto; aggiungere, infine, le uova e impastare fino ad ottenere un panetto omogeneo; riporre l’impasto in frigo per tre quarti d’ora. 
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Nessun candidato salentino alle elezioni europee – Il PD della provincia di Lecce tace

Purtroppo il PD in Puglia, così come in provincia di Lecce, si è ridotto ad un semplice ruolo di subeltarnità; il PD regionale subalterno a quello nazionale, il PD provinciale subalterno a quello regionale: Michele Emiliano doveva essere il capolista e non lo è; nessun candidato salentino in lista alle elezioni europee. E non si creda che non ci abbiano provato.
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